Lunedì 31 agosto abbiamo tagliato il nastro.

L'emozione era già tanta di suo, ma mai avremmo creduto di inforcare le forbici con alle nostre spalle una coda eccezionale, lungo tutta la rampa delle scale, delle oltre duecento persone che già da mezzora attendevano di poter entrare. Appena reciso il raso rosso, la nostra scuola è stata immediatamente invasa dagli invitati, che si sono trovati a visitarla per la prima volta; il calore ha messo in secondo piano il caldo, e ci ha fatti suonare e sorridere senza avvertire nessuna fatica. Tanti amici, tanti allievi, tutti noi docenti, una festa che è durata oltre due ore: ci siamo sentiti sostenuti, esortati, onorati della fiducia ricevuta, rallegrati dai sorrisi e dai complimenti. A noi piace, la nostra scuola. La troviamo bella, attrezzata in modo adeguato, comoda, accogliente: ci lavoriamo volentieri, condividiamo gli spazi con serenità, ci aiutiamo fra noi, ci organizziamo per dare agli allievi il servizio e l’atmosfera migliori possibili. La nostra speranza è proprio questa: sentirci dire ancora, quando l’inaugurazione sarà soltanto un ricordo antico, che a CMA si sta bene.

inaugurazione

La musica deve essere questo, è la bellezza da condividere, è il meglio di ogni individuo scambiato con chi gli sta vicino, è la produzione di un risultato che supera la somma dei singoli contributi. La musica non fa mai male, basta osservare le sue regole: affidati a lei, goditi il bello, arricchisci la tua anima, impara a concedere il tuo lato migliore. Così facendo, lo studio diventa passione. Il raso rosso ora è un fiocco, annodato sulle maniglie del nostro portone. Non ci riesce di scioglierlo, quel fiocco, non ancora. L’emozione di quella sera è per noi ancora troppo viva: è il nostro modo per ringraziarvi ancora, ogni volta che venite a lezione.